Arrivano gli importi massimi 2010per gli interventi di sostegno al re
Nuovi importi massimi per i trattamenti di integrazione salariale, mobilità e disoccupazioni. I valori, in vigore dal 1° gennaio 2010, vengono resi noti dall'Inps nella circolare...
L'abc del legittimo impedimento Partirà dalla Commissione Giustizia, l'esame di Palazzo Madama alle nuove norme che introducono, per premier e ministri, se imputa...
È di 3,6 milioni il bottino della lotta all'evasione con l'apporto d
Primi risultati del Protocollo antievasione tra agenzia delle Entrate, Anci e Ifel. Sono state 3.216 le segnalazioni dei municipi agli uffici dell'Agenzia: 404 hanno già prodotto avvisi di accertamento...
Il federalismo fiscale, ha spiegato Fabrizia Lapecorella, direttore del Dipartimento politiche fiscali dell'Economia, parte dalla banca integrata della fiscalità immobiliare...
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La Legge 191 del 23 dicembre 2009 (Legge Finanziaria 2010), pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 30 dicembre 2009, in vigore dal 1 gennaio 2010, introduce diverse novità in materia di lavoro. Le misure riguardano in particolare le politiche di sostegno al reddito, le politiche di sostegno al ricollocamento e gli incentivi alla produttività.
Da segnalare, inoltre, le modifiche alla disciplina del lavoro occasionale di tipo accessorio, che prevedono un ulteriore ampliamento delle categorie di prestatori che possono accedervi e delle aree di attività in cui si applica.
La parte eccedente rispetto all'Irpef del socio è utilizzabile in compensazione dalla società
Quando il socio acconsente, la società può riattribuirsi la quota di ritenuta che residua dopo la detrazione dall'Irpef dovuta dallo stesso socio. Tale importo restante, quindi, potrà essere utilizzato in compensazione per i versamenti effettuati con il modello F24. La condizione: un assenso giuridicamente rilevante.
Gli studi di settore costituiscono presunzioni semplici e quindi, da soli, non legittimano l'accertamento. A mettere un punto fermo, questa volta, è la Corte di Cassazione a sezioni unite che, con la sentenza n.26635 del 18 dicembre scorso, conferma l'orientamento oramai prevalente in materia di accertamento da studi di settore.
E' stato finalmente pubblicato (a 4 giorni lavorativi dalla scadenza) il Decreto Legge che stabilisce lo sconto sull'acconto IRPEF da calcolare sulla seconda rata in scadenza lunedì 30 novembre. Le novità, introdotte dal decreto legge n. 168/2009, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 novembre, riguardano i contribuenti Irpef: l'acconto di novembre, infatti, viene ridotto dal 99 al 79% e la differenza andrà saldata a giugno del 2010.
Chi non ha l'autorizzazione deve inviare apposita comunicazione alla competente direzione regionale
Pronto il vademecum per i professionisti interessati a rilasciare il visto di conformità sulle dichiarazioni dei contribuenti che intendono utilizzare in compensazione crediti Iva per importi superiori ai 15mila euro annui.
Con la circolare n. 57/E del 23 dicembre, infatti, l'Agenzia delle Entrate ha precisato quali sono gli adempimenti e le procedure da seguire per il rilascio del visto di conformità a partire dal 1° gennaio 2010.
Fissati i costi chilometrici di esercizio, per l'anno 2010, di autovetture, motocicli e ciclomotori. Le tabelle, elaborate dall'Automobile Club d'Italia e pubblicate sul Supplemento ordinario n. 233 della Gazzetta Ufficiale di sabato 12 dicembre, servono per determinare l'imponibile fiscale e previdenziale del fringe benefit per i veicoli aziendali concessi ai dipendenti e ai collaboratori coordinati e continuativi per l'utilizzo promiscuo, cioè sia per esigenze di lavoro sia per esigenze private.
Parere della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro numero 14/09: Modello 730 - disconoscimento di oneri - dichiarazione integrativa – istanza di rimborso
IL QUESITO
In sede di predisposizione del modello 730 per gli anni 2005, 2006 e 2007 non sono state riconosciute, per errore, le detrazioni per figli a carico risultanti dalla certificazione unica dei redditi mod. Cud. Posto che ci si è accorti solo nel 2009 dell’errore, si chiede se e in che modo sia possibile recuperare le predette detrazioni.
LA RISPOSTA
PREMESSA Come precisato nelle istruzioni per la compilazione del modello 730, il contribuente deve sempre controllare attentamente il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 allo scopo di riscontrare, tempestivamente, eventuali errori compiuti dal soggetto che presta l’assistenza fiscale.