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Lavoro domestico occasionale PDF Stampa E-mail
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Con la circolare numero 44 del 24 marzo 2009 l'INPS ha ampliato il raggio d'azione del lavoro occasionale anche al lavoro domestico. Dopo la sperimentazione per la vendemmia nell'autunno scorso e i buoni risultati derivanti prima dal settore agricolo e poi dai settori commercio e servizi, arrivano i voucher anche per prestazioni di lavoro domestico rese "per esigenze solo temporanee che non danno complessivamente luogo, con riferimento al medesimo committente, a compensi superiori a 5.000 euro nel corso di un anno solare".

 

Con questa modalità i committenti corrispondono la retribuzione e contestualmente versano la contribuzione a fini previdenziali e assicurativi verso INPS ed INAIL. Il valore nominale di ogni singolo buono (voucher) è pari a 10 euro, (fermo restando che sono disponibili buoni ‘multipli’, del valore di 50 euro equivalenti a cinque buoni non separabili) comprensivo della contribuzione a favore della gestione separata (convenzionalmente stabilita per questa tipologia lavorativa, nell’aliquota del 13%), di quella in favore dell’INAIL (7%) e di una quota pari al 5% per la gestione del servizio. Il valore netto del voucher da 10 euro nominali, cioè il corrispettivo netto della prestazione, in favore del prestatore, è quindi pari a 7,50 euro. Il valore netto del buono ‘multiplo’ da 50 euro, cioè il corrispettivo netto della prestazione, in favore del prestatore, è quindi pari a 37,50 euro.

L’Istituto ha predisposto due modalità di applicazione del sistema di regolazione del lavoro occasionale di tipo accessorio attraverso i buoni lavoro (voucher):
A. un processo che prevede l’accredito del corrispettivo della prestazione attraverso una procedura telematica (c.d. voucher telematico);
B. un processo che prevede l’acquisto e la riscossione di buoni (voucher) cartacei. I buoni (voucher) sono disponibili per l’acquisto su tutto il territorio nazionale, presso le sedi provinciali INPS. La riscossione dei buoni da parte dei prestatori può avvenire presso tutti gli uffici postali sul territorio nazionale.

Per maggiori informazioni è disponibile la circolare sul sito.


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