Nel fondo incentivi 300 milioniper il rilancio dei consumi
Nella bozza del decreto in preparazione la quota maggiore agli interventi per «motocicli anche elettrici o ibridi, elettrodomestici e cucine componibili, abitazioni ad alta efficienza energetica, inverter e motori per nautica da diporto»...
Clandestini espulsi anche se i figli minori vanno a scuola
Inversione di marcia della Cassazione: l'esigenza di garantire la tutela alla legalità delle frontiere prevale sulle esigenze di tutela del diritto allo studio...
Incentivi per spingere i consumi ma anche interventi per le aree in crisi. È la parte "industriale" del provvedimento allo studio con il titolo di «decreto legge recante disposizioni...
La Cassazione: via i clandestini anche se con minori a scuola
La Suprema corte ribalta un precedente orientamento: l'esigenza di garantire la tutela alla legalità delle frontiere prevale sulle esigenze di tutela del diritto allo studio...
Pedinamento con Gps e tabulati anche senza il sì del giudice
Secondo la Cassazione gli investigatori possono fare a meno del via libera del Pm per procedere all'utilizzazione dei tracciati. «Limitata intrusione nell'altrui sfera privata»...
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Clausola arbitrale per le controversie in materia di licenziamenti L'art. 31 della legge contiene le disposizioni maggiormente controverse. Il comma 5 prevede, infatti, la possibilità di inserire nei contratti di lavoro delle clausole con cui il lavoratore e il datore di lavoro decidono di devolvere le eventuali future controversie a un arbitrato, invece che al Giudice del lavoro. Queste clausole saranno valide a condizione che siano consentite dalla contrattazione collettiva (anche se la legge prevede che, dopo diciotto mesi dalla sua entrata in vigore, si potranno comunque sottoscrivere) e che siano "certificate" da una delle Commissioni di certificazione previste dalla legge Biagi. Il punto maggiormente controverso della norma riguarda il fatto che il lodo arbitrale potrà essere deciso solo sulla base dei principi generali, e quindi escludendo l'applicazione di importanti norme lavoristiche; inoltre, un altro profilo oggetto di approfondimento concerne la possibilità di prevedere la non impugnabilità del lodo.
La Legge 191 del 23 dicembre 2009 (Legge Finanziaria 2010), pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 30 dicembre 2009, in vigore dal 1 gennaio 2010, introduce diverse novità in materia di lavoro. Le misure riguardano in particolare le politiche di sostegno al reddito, le politiche di sostegno al ricollocamento e gli incentivi alla produttività .Â
Da segnalare, inoltre, le modifiche alla disciplina del lavoro occasionale di tipo accessorio, che prevedono un ulteriore ampliamento delle categorie di prestatori che possono accedervi e delle aree di attività in cui si applica.
La parte eccedente rispetto all'Irpef del socio è utilizzabile in compensazione dalla societÃ
Quando il socio acconsente, la società può riattribuirsi la quota di ritenuta che residua dopo la detrazione dall'Irpef dovuta dallo stesso socio. Tale importo restante, quindi, potrà essere utilizzato in compensazione per i versamenti effettuati con il modello F24. La condizione: un assenso giuridicamente rilevante.