Studio Zanin - Contabilità online - Consulenza del Lavoro online - Rieti

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
  • 1
  • 2
Servizi contabilità online e paghe online

Contabilità

L'apprendistato vale anche senza offerta formativa regionale

E-mail Stampa PDF

Il datore di lavoro non perde le agevolazioni contributive per l'apprendista se la Regione non offre una sufficiente offerta formativa. Lo spiega il ministero del Lavoro con la circolare 27 del 10 novembre 2008 in cui vengono affrontate diverse questioni che riguardano la gestione del rapporto di apprendistato professionalizzante.

 

Sulla scorta delle modifiche introdotte dall'articolo 23 del decreto legge 112/2008 e dei chiarimenti ministeriali, un'azienda ha sinteticamente le seguenti possibilità per avviare il rapporto di apprendistato:
- nelle Regioni in cui non è presente una regolamentazione regionale, è possibile avviare l'apprendistato professionalizzante sulla base di quanto appositamente stabilito dal contratto collettivo ai sensi dell'articolo 49, comma 5-bis o 5-ter del Dlgs 276/2003. In mancanza di regolamentazione contrattuale, è sempre ammesso il contratto di apprendistato stipulato ai sensi della legge 196/97;
- nelle Regioni in cui è presente una disciplina della formazione esterna del contratto di apprendistato professionalizzante, l'azienda può decidere di avviare il rapporto nel rispetto di tale regolamentazione (fermo restando le norme di competenza dei CCNL), oppure attivando il rapporto esclusivamente sulla base di quanto disposto dai contratti collettivi di qualsiasi livello ai sensi del nuovo comma 5-ter.
Dunque, per il legislatore, è il contratto collettivo il mezzo per far "decollare" l'apprendistato professionalizzante attribuendo a essi il compito (alternativo alle Regioni) di disciplinarne l'intera materia.
Un altro chiarimento contenuto nella circolare 27 riguarda i profili retributivi. Il ministero, rivendendo parzialmente la precedente posizione espressa con l'interpello 28/2007, ha precisato che «resta infatti aperta, in virtù del principio di gradualità stabilito dall'articolo 13, comma 1 della legge 25/55, la possibilità di combinare il sistema della percentualizzazione con il livello di sottoinquadramento garantito dall'articolo 53, comma 1 del decreto legislativo 276/03. Questo livello potrà essere utilizzato sia come "tetto", o livello finale, sia come "soglia", o livello iniziale, della progressione percentuale.
Per effetto dell'eliminazione della durata minima di due anni disposta dal decreto legge 112/2008 la circolare fa presente che non sussistono più vincoli giuridici a una trasformazione «in qualunque tempo» del rapporto di apprendistato in rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Pertanto, ad esempio, è possibile avviare un contratto di apprendistato di durata complessiva di tre anni e dopo un anno procedere alla trasformazione. L'azienda in questo caso ha diritto ai benefici contributivi per la durata del rapporto e ancora per un anno a partire dalla data di trasformazione. Il ministero, tuttavia, fa sapere che il personale ispettivo vigilerà su eventuali condotte fraudolente che ipoteticamente si potrebbero configurare quando prima della trasformazione anticipata non sia stata effettuata alcuna attività formativa formale.
La circolare 27/2008 fa presente che le norme della legge 25/1955 – se compatibili con il nuovo quadro giuridico dell'apprendistato professionalizzante – continuano a rimanere in vigore. E in particolare anche la norma che dispone il cumulo dei periodi svolti con diversi contratti purché interrotti da un periodo non superiore all'anno (articolo 8); è ciò indipendentemente dal fatto che essi siano stati avviati con la "vecchia" o "nuova" disciplina.
Infine, viene chiarito che il contratto di apprendistato può essere avviato anche nell'ambito di società consortili che durano un periodo inferire a quanto stabilito dal contratto per la qualificazione dell'apprendista.

(Fonte: IlSole24Ore)

Allegati:
 Circolare Min.Lavoro 27/2008[La Circolare del Ministero]1494 Kb

Trovaci su LinkedIn
Trovaci su Facebook
Seguici

I cookies vengono utilizzati per migliorare il nostro sito e la vostra esperienza quando lo si utilizza. I Cookies impiegati per il funzionamento essenziale del sito sono già stati impostati To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information